Due parole da noi

Di HamTalk si discute molto, ed è un bene. Alcuni si chiedono se trasmettere con lo smartphone sia ancora radioamatorismo. Capiamo la domanda. La nostra risposta: HamTalk non sostituisce né una radio né un'antenna. È una porta in più verso il nostro hobby.

Per chi è questa porta

Per radioamatori ciechi e ipovedenti. Con VoiceOver e un'interfaccia chiara basta premere un tasto per fare un QSO. Per molti è la prima volta senza aiuto esterno.

Per gli OM e le YL più anziani. Programmare un codeplug è per molti l'ostacolo più grande del digitale. Oggi quasi tutti hanno uno smartphone, e HamTalk non ha bisogno di codeplug.

Per i giovani. Arrivano attraverso il dispositivo che hanno già in tasca. Ci auguriamo che poi trovino anche la strada verso una radio tutta loro.

Il radioamatorismo unisce

Il radioamatorismo unisce, non esclude. Il nostro obiettivo è far parlare le persone tra loro, al di là di generazioni e tecnica. Il radioamatorismo classico e i dispositivi moderni non si escludono, si completano.

Chi la pensa diversamente è invitato a parlarne con noi. Meglio su una talkgroup.

73, Chris (DO1RTH) e Manuel (DO6MFD)